MIXING

Mixing

Il Mixing è la seconda macro fase necessaria al confezionamento di un brano musicale.

Il Mixing Engineer metterà a disposizione la propria esperienza per veicolare all’ascoltatore le emozioni che l’artista vuole comunicare.

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Il Mixing

E’ un passaggio fondamentale, poiché disporre le varie parti sovrapponendole senza apportare alcuna modifica non è sufficiente: i vostri brani suonerebbero in modo orribile!

E’ dunque necessario attuare degli interventi mirati e differenti per ogni traccia, secondo le esigenze. La fase di Mixing, contrariamente a quanto comunemente si pensa, fa parte del processo di produzione artistica di un brano e sta all’esperienza del Mixing Engineer riuscire a veicolare in modo trasparente il carico di emozioni della vostra Musica all’ascoltatore. Noi di BlueBox Studio® faremo tutto il possibile per accontentare i vostri gusti unitamente al confezionamento di un brano/album di qualità, capace di inserirsi perfettamente nell’industria musicale internazionale.

“Mixing is an Art, not a science” (Fab Dupont)

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Come registrare/esportare le tracce per poi farle mixare dal vostro Studio?
  • Registrare preferibilmente a 48kHz, ma sempre a 24bit;
  • Rinominare le tracce in base al contenuto;
  • Pannare al centro le tracce;
  • Disattivare le automazioni;
  • Bypassare qualunque plug-in o effetto;
  • Bypass dei plug-in sul Master Channel;
  • Disattivare la normalizzazione ed il dithering;
  • Regolare il volume di ogni traccia per un peak compreso tra -12dB e -6dB;
  • Esportare tutte le tracce della stessa lunghezza e in formato WAV 24bit;
  • Eseguire un export, non un bounce, così da mantenere mono le tracce non stereo

–  Nel caso specifico di musica elettronica, invece:

  • Rinominare le tracce in base al contenuto;
  • Indicare la sequenza dei vari layer aggiungendo un numero nel nome della traccia;
  • Portare il pan al centro su tutte le tracce;
  • Lasciare automazioni, fade in/out attivi;
  • Plug-in attivi (in caso di problemi chiederemo modifiche);
  • Controllare ogni plugin in modo da essere sicuri che non vadano in clip internamente;
  • Bypassare plug-in di manipolazione dell’immagine stereo (es: S1 di Waves);
  • Bypassare i plug-in sul Master Channel;
  • Disattivare la normalizzazione ed il dithering;
  • Regolare il volume di ogni traccia per un peak compreso tra -12dB e -6dB;
  • Esportare gli ambienti su una traccia a parte, separatamente da quella dry;
  • Esportare tutte le tracce della stessa lunghezza e in formato WAV 24bit;
  • Eseguire un export, non un bounce, così da mantenere mono le tracce non stereo

E’ sempre gradito dagli artisti di musica elettronica anche un Mix, realizzato per conto proprio, in modo da avere un’idea del brano così come lo ha pensato il cliente. Per questo scopo, è sufficiente esportare il mix in formato WAV 44,1kHz 16bit.

Maggiori informazioni possono essere trovate qui, scaricando le istruzioni per l’esportazione in formato PDF.

In caso di dubbi irrisolti, Contattateci e vi forniremo tutto il supporto di cui avete bisogno!